Sabato, Dicembre 15, 2018

Il rientro in pista dell'International GT Open dopo le vacanze estive ha regalato un weekend agrodolce al nostro Marco Frezza. Ritemprato e sempre più determinato, il pilota milanese ha ripreso la battaglia per tornare in testa alla classifica di campionato sul rinnovato circuito del Red Bull Ring, in Austria, teatro di un torrido fine settimana di gara di fine agosto con oltre 35 gradi di temperatura.

La competitività di Marco, al volante della Ferrari F430 GT2 del team Vittoria Competizioni, è stata dimostrata da due ottime sessioni di qualifica, in cui lui e il suo compagno di equipaggio, l'argentino Lopez, hanno conquistato una seconda e una terza fila. Purtroppo, come già accaduto nello scorso fine settimana di gara, che per la prima volta aveva visto Frezza cedere la testa della graduatoria, di mezzo ci si è messo qualche sfortunato inconveniente.

La grinta e la velocità dell'italiano, infatti, nulla hanno potuto contro un inaspettato blocco del cambio che ha costretto la sua vettura alla terza gara consecutiva senza punti, mentre si trovava stabilmente nelle prime posizioni e in lotta per il podio. A dispetto di una gara-1 così negativa, tuttavia, il weekend non è stato tutto da buttare.

A limitare i danni è arrivata la seconda manche, conclusa in quarta posizione assoluta (nella classifica definitiva, a seguito dell'arretramento di Montermini-Moncini) e seconda di classe. Ancora non all'altezza delle vittorie a ripetizione che hanno caratterizzato l'inizio di stagione, certo, ma comunque un risultato che permette di spezzare una serie negativa e di tenere Marco saldamente agganciato alla corsa al titolo.

"Sono un po' amareggiato, non lo nascondo," dichiara Frezza a caldo mentre sta tornando dall'Austria. "Abbiamo faticato un po' a trovare la messa a punto ottimale per questo circuito, sul quale non avevamo mai corso, e in generale mi sarei aspettato di più dal risultato, anche se per il ritiro di gara-1 nessuno ha colpa. Ora stiamo pagando il fatto di avere ancora la vecchia Ferrari F430 GT2, che inizia a faticare nel confronto con la nuova 458 di cui sono dotati i miei rivali. Spero di poterla guidare anch'io dalla prossima gara, così da giocarmi tutte le mie chance per il campionato."

 

ENGLISH VERSION

A few points to defeat misfortune


International GT Open's comeback on track after the summer holidays gave a bittersweet weekend to Marco Frezza. Relaxed and even more determined, the driver from Milan was back in the battle to regain the head of the championship standings on the renewed Red Bull Ring circuit, in Austria, theatre of a hot race weekend at the end of August, with over 35 degrees of temperature.

Marco's performance at the wheel of Vittoria Competizioni's Ferrari F430 GT2 was showed by two great qualifying sessions, where he and his team-mate, Argentinian driver Lopez, gained a second and a third row. Unfortunately, as already happened in the last race weekend, when for the first time Frezza lost the first place in the standings, some unfortunate problems appeared.

The speed and the grit of the Italian driver, in fact, could do nothing against an unexpected gearbox failure which forced his car to the third race in a row with no points, as he was consistently in the first positions and battling to get on the podium. Despite such a negative race-1, anyway, the weekend wasn't all bad.

In the second race, in fact, Marco could limit the damage with a fourth position overall (in the definitive standings, after the penalty to Montermini-Moncini) and second in class. Still not comparable to the lots of wins which characterised the beginning of the season, of course, but still a result which enables to stop a negative strike and to keep Marco steadily in the race for the title.

"I'm a little bit disappointed, I don't hide this," Frezza says coming back from Austria. "We had some troubles finding the best setup for this circuit, where we had never raced before, and generally I was expecting more from the result, even if nobody is guilty for the retirement in race-1. Now we are struggling because we still have the old Ferrari F430 GT2, which is beginning to suffer the battle with the new 458 of my rivals. I hope I can drive it from the next race, too, so that I can exploit all my chances for the championship."

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Il pilota

Il pilota milanese nato nel 1987, affronta le prime esperienze agonistiche nel motorsport con il karting, passando poi alle monoposto con la Formula Renault 2.0. Nel 2007 lasca le monoposto per passare alle ruote coperte, gareggiando con una Ferrari 430 GT2 nell'International GT Open, una serie dedicata alle vetture Gran Turismo con un palmares di concorrenti e di vetture provenienti da tutta Europa. Il suo anno magico è il 2010, stagione nella quale conquista il titolo di Campione della Classe GTS dell’International Gt Open con la Ferrari 430 Scuderia del team elvetico Kessel Racing. Seguono altre stagioni entusiasmanti, trascorse sui tracciati più importanti e prestigiosi del Mondo. Marco mostra ad ogni occasione il suo talento cristallino, conquistando importanti successi sempre con la Ferrari, ed entusiasmando gli appassionati con il suo stile spettacolare, ma sempre preciso e redditizio. Nel 2014 gareggia ancora una volta con Kessel Racing con la Ferrari 458 GT3 nella Blancpain Endurance Series ed alla "12 Ore di Abu-Dhabi".