Martedì, Ottobre 16, 2018
Sembrava essersi messo male il weekend di casa per Marco Frezza, ma sul più bello è arrivata la soddisfazione più grande: la vittoria. La terza dell’anno, ma ancor più carica di significati perché ottenuta proprio sul circuito casalingo di Monza. Quello brianzolo, per Marco e il suo neo-compagno di equipaggio Niki Cadei, a bordo della Ferrari 430 GT3 della scuderia Kessel Racing, è stato comunque un weekend difficile e ricco di sfortunati inconvenienti. “La gara del sabato era iniziata molto bene: ero scattato dalla terza posizione, avevo mantenuto saldamente il podio nel corso di tutto il mio stint,” spiega Marco. “Poi, quando mi stavo preparando a rientrare ai box per cedere il volante al mio compagno di equipaggio, è sopraggiunta una rottura che ha messo fine alla nostra corsa.” A rompersi è stata la cinghia dell’alternatore: un guasto ancor più sfortunato perché di rarissima insorgenza. Per Frezza, per giunta, questo ritiro ha rappresentato il terzo zero consecutivo in classifica dopo i due principi d’incendio nelle gare di Brands Hatch: non certo la situazione migliore in ottica di campionato. Ma, come spesso capita ai campioni, nel momento più difficile Marco ha trovato la forza di riprendersi e di segnare il risultato più importante, salendo sul gradino più alto del podio in gara-2. “Il mio compagno di equipaggio Cadei è scattato dalla seconda posizione e l’ha difesa per tutto il suo stint,” racconta, “poi al pit stop ci siamo giovati dell’assenza di handicap di tempo rispetto ai nostri diretti avversari e questo mi ha permesso di prendere la testa della corsa al mio rientro in pista. Di lì in poi, non per i rivali non c’è stato più nulla da fare.” Dopo il weekend di Monza, la classifica di campionato vede ancora Marco vicinissimo alla testa della classifica della categoria GTS: con 66 punti, si trova a dieci lunghezze dal leader Jean Philippe Dayraut (a quota 76) e a due dai suoi compagni di squadra del team Kessel, Livio e Bontempelli (con 68). Il tutto quando manca un solo fine settimana alla conclusione della stagione, in programma a Barcellona a fine mese, il 29-31 ottobre. “A questo punto andiamo in Spagna con l’unico obiettivo di giocarcela e la consapevolezza di poterlo fare,” conclude Frezza. “Speriamo, dopo tre ritiri consecutivi, di aver finalmente chiuso il conto con la sfortuna…”
English version A win at home It looked like his home weekend was going to be unlucky, but in the end Marco Frezza got his biggest satisfaction: a win. The third of the year, but even more important because obtained on the home track in Monza. The Italian weekend, for Marco and his new team mate Niki Cadei, at the wheel of the Ferrari 430 GT3 of the Kessel Racing team, was anyway a difficult weekend, full of inconveniences. “The Saturday race began very well: I started on third position and mantained the podium consistently during my stint,” Marco explains. “Then, when I was preparing to come back to the pits to give the car to my team mate, a failure came, which ended our race.” It was the alternator belt which broke: a failure even more unlucky because it happens very rarely. For Frezza, moreover, this was the third retirement in a row after the two fires in Brands Hatch: not the best situation for the championship. But, like champions often do, in the most difficult moment Marco found the strength to recover and obtain the most important result, taking the highest step of the podium in race 2. “My team-mate Cadei started on second position and defended it throughout his stint,” he tells, “then at the pit stop we gained by having no time handicap unlike our direct opponents and this enabled me to take the lead of the race when I came back on track. From then on, our rivals could do nothing.” After the Monza weekend, the GTS championship standings see Marco still very close to the top: with 66 points, he is ten points behind the leader Jean Philippe Dayraut (76) and two behind his Kessel Racing team-mates Livio-Bontempelli (68). This when there is just one weekend to the end of the season, scheduled in Barcelona on the 29th-31st October. “Now we go to Spain with the only goal of battling for the championship and aware we can do it,” Frezza ends. “We hope, after three retirements in a row, we are done with bad luck...”

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Il pilota

Il pilota milanese nato nel 1987, affronta le prime esperienze agonistiche nel motorsport con il karting, passando poi alle monoposto con la Formula Renault 2.0. Nel 2007 lasca le monoposto per passare alle ruote coperte, gareggiando con una Ferrari 430 GT2 nell'International GT Open, una serie dedicata alle vetture Gran Turismo con un palmares di concorrenti e di vetture provenienti da tutta Europa. Il suo anno magico è il 2010, stagione nella quale conquista il titolo di Campione della Classe GTS dell’International Gt Open con la Ferrari 430 Scuderia del team elvetico Kessel Racing. Seguono altre stagioni entusiasmanti, trascorse sui tracciati più importanti e prestigiosi del Mondo. Marco mostra ad ogni occasione il suo talento cristallino, conquistando importanti successi sempre con la Ferrari, ed entusiasmando gli appassionati con il suo stile spettacolare, ma sempre preciso e redditizio. Nel 2014 gareggia ancora una volta con Kessel Racing con la Ferrari 458 GT3 nella Blancpain Endurance Series ed alla "12 Ore di Abu-Dhabi".